Pattern relazionali: attiro sempre le stesse persone sbagliate
- Dott.ssa Giorgia Ferrucci

- 13 mag
- Tempo di lettura: 2 min

Attrarre sempre la stessa tipologia di persone sbagliate per noi, diciamolo chiaramente, non è sfortuna.
Se ti ritrovi sempre a rivivere gli stessi schemi: quello che non si impegna, quello eccessivamente geloso, quella emotivamente assente, quella che all’inizio sembra voler condividere e poi sparisce, non è un caso.
È un pattern. E i pattern hanno sempre una radice.
La buona notizia è che puoi cambiarlo. Ma prima devi capire da dove viene.
Quando incontri qualcuno che ti fa battere il cuore, che ti dà quella sensazione immediata di connessione, stai vivendo un’attivazione. Il problema è che l’attivazione non distingue tra eccitazione e allarme.
Il tuo sistema nervoso riconosce il familiare. E il familiare non è sempre la parte sana, quella desiderata, è invece quello a cui sei abituato.
Se hai imparato da piccolo che l’amore è imprevedibile, che per essere amato devi guadagnarti qualcosa, che chi ami prima o poi se ne va, il tuo sistema cercherà esattamente quello. Non perché lo voglia. Perché lo conosce. E lo riconosce nelle persone che trovi.
Non si tratta di dare la colpa ai genitori, all'infanzia, agli ex. Si tratta di capire cosa hai imparato sull’amore quando eri troppo piccolo per scegliere.
Ognuno di noi arriva alle relazioni adulte con un modello interiorizzato di cosa significhi amare ed essere amati. Quel modello è stato costruito osservando le dinamiche in casa, come venivano gestiti i conflitti, quanto spazio c’era per i tuoi bisogni, quanto ti sentivi visto e al sicuro.
Se quel modello era imperfetto, e lo è per quasi tutti in modi diversi, tenderai a riprodurlo. Non per masochismo. Per familiarità. Perché il cervello va verso ciò che conosce, anche quando fa male.
Ecco il punto che poche persone riconoscono: spesso quello che chiamiamo chimica è semplicemente riconoscimento.
Quella persona distante che ti fa correre dietro, ti ricorda qualcosa. Quella con cui senti subito un’intensità fortissima ti ha attivato un pattern che conosci bene.
E le persone sane, disponibili, costanti? Spesso le troviamo “piatte”. “Poco interessanti”. “Manca la scintilla.”La scintilla, a volte, è solo ansia travestita da attrazione.
Non si cambia pattern decidendo di scegliere persone diverse. Si cambia lavorando su cosa cerchi davvero e su cosa ti fa sentire a casa, anche quando non lo è.
Alcune domande che ti possono aiutare nella consapevolezza:
— Quando mi innamoro velocissimamente, cosa si attiva in me?
— Questa persona mi fa sentire al sicuro o mi fa sentire vivo perché devo conquistarla?
— Riconosco in questa relazione qualcosa che ho già vissuto?
Non devi avere le risposte subito. Ma iniziare a fare le domande giuste equivale già a rompere il pattern.
Continuare ad attrarre le stesse persone non significa che tu sia condannato a farlo per sempre. Significa che una parte di te sta ancora cercando di risolvere qualcosa di vecchio attraverso le relazioni nel tuo presente. Andando a scavare a fondo ti accorgerai del tuo schema personale e, solo in questo modo, potrai far pace con ciò che ti impedisce di andare oltre.




Commenti